GUZZI – MANDELLO
1921 – 2013


“Mandello-Guzzi 1921-2013” nasce da un’idea dell’artista Jacopo Ghislanzoni, giovane appassionato di motori e da sempre ispirato dal proprio territorio lecchese e lacuale. Un confronto tra l’artista, la storia di Mandello del Lario e quella della Moto Guzzi.




Le opere illustrano un secolo di storia: quella della Moto Guzzi e quella di Mandello del Lario, due storie diverse e allo stesso tempo che si legano indissolubilmente da ormai quasi cento anni. Mandello, splendido contesto tra lago e monti, è divenuto famoso nel mondo grazie alla fabbrica di motociclette Moto Guzzi che in questo luogo ha voluto mettere le proprie radici grazie all’intuito ed alla volontà dei suoi fondatori Carlo Guzzi e la famiglia Parodi.


La cornice mandellese fa da sfondo alla mostra sia sul piano storico che su quello materiale. È un connubio tra città e fabbrica reinterpretato sulla tavola da Jacopo Ghislanzoni che vi riflette in modo originale e sperimentale. Il registro usato dall’artista è la sua consolidata tecnica mista dal copioso utilizzo di colore: quasi tentativi di pittura con acrilici su carta fotografica e carta comune che oggi trovano la propria espressione sul supporto ligneo. I colori decisi, in cui il nero occupa un posto di rilievo, sono esaltati dall’uso di pennarelli indelebili con cui l’artista rimarca spesso i tratti e i particolari che vuole far emergere dallo sfondo fotografico in bianco e nero. Le emozionanti immagini d’epoca utilizzate giungono dall’Archivio Storico e dai ricordi personali di Alis, figlia di Duilio Agostini, celebre pilota collaudatore.


Le immagini, scelte accuratamente dall’artista, raccontano la gloriosa storia della casa dell’Aquila, fatta di episodi e personaggi – dal diavolo nero Omobono Tenni, all’Ingegner Carcano fino a Guareschi che ha portato il titolo di Daytona sulle sponde del lago – di luoghi simbolo e modelli di mezzi prodotti a partire dalla nascita nel 1920 – dalla G.P. Normale, alla California 1400 del 2013, le otto cilindri delle grandi vittorie o la V11 Rosso Mandello – facendo così da sostrato alla raffigurazione in acrilico, frutto della riflessione personale dell’artista. Ospite speciale della mostra l’artista comasco Fabrizio Musa, presente con due opere contraddistinte dall’inconfondibile impronta personale “.txt”: la prima, un ritratto eseguito in acrilico su legno del noto attore scozzese Ewan Mcgregor, testimonial Ufficiale Guzzi per il nuovo Modello California 1400 ed una seconda su tela raffigurante un modello Guzzi del 1939 appartenente ad un appassionato collezionista.